Fiscalità e costi accessori stimati per cessione immobile

DOMANDA
Sono unico proprietario di un piccolo immobile (tutela sovrintendenza) da me acquistato nel 1998 e classificato A/2. Non possiedo altro. Oggi sarei interessato a cogliere un’occasione e venderlo al valore stimato.
Chiedo a quali oneri fiscali sarei sottoposto ed a quale tassazione sul valore incassato.
Chiedo anche se siano prevedibili costi altri (notai, imposte locali altre ecc).
Grazie

RISPOSTA
Gentile Cliente,
la cosiddetta “plusvalenza”, ossia il guadagno che il privato ottiene al momento della vendita di un immobile con riferimento all’aumento di valore avvenuto tra l’acquisto e la rivendita dell’immobile medesimo, è soggetta a tassazione nelle ipotesi previste dagli artt. 67 e 68 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi In base a questa norma, la plusvalenza è tassata solo se il fabbricato venduto è stato acquistato (o costruito) da meno di cinque anni; o non è pervenuto per successione; oppure, infine, non è l’abitazione in cui il proprietario ha avuto la propria residenza (o quella di un suo familiare) per la maggior parte del tempo che è passato tra l’acquisto (o la costruzione) e la rivendita.

Nel caso da Lei prospettato, non si ha plusvalenza in quanto la vendita dell’immobile avverrà oltre i 5 anni dall’acquisto e il prezzo di cessione sarà pari al valore dell’immobile stesso.

Le altre spese da lei indicate sono di prassi a carico dell’acquirente.