Mediazione su trattativa per cessione di beni stumentali

DOMANDA
Buongiorno,
sono stato incaricato da un cliente di svolgere attività di mediazione, ovvero mettere in contatto lo stesso con un potenziale acquirente, e ho portato a termine la trattativa con regolare stesura del contratto di acquisto e riscossione dell’anticipo. Qualora lo stesso proprietario del bene decidesse di annullare il tutto e dovesse pagare pure la cauzione al potenziale acquirente (il doppio dell’anticipo) ho comunque diritto alla mediazione pattuita?
Grazie.
Distinti saluti.

RISPOSTA
Gentile Cliente,
l’art. 1755 c.1 c.c. prevede che il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti se l’affare è concluso per effetto del suo intervento.
Il diritto al compenso sorge quindi quando l’affare è concluso, potendosi ben ritenere soddisfatta tale condizione con la conclusione tra le parti messe in relazione di un contratto, anche preliminare.
Ai fini della maturazione del compenso non hanno alcun rilievo le vicende successive alla valida conclusione dell’accordo raggiunto tra i contraenti grazie all’opera del mediatore (quali ad esempio risoluzioni consensuali , per mutuo dissenso , annullamento etc).
Ovviamente la provvigione non spetta a chi svolge attività di mediazione, anche in modo discontinuo e occasionale, senza la previa iscrizione presso il ruolo tenuto dalla competente Camera di Commercio (si richiama al proposito CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE II, SENTENZA 10 LUGLIO 2014, N. 15842. LE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE N. 39 DEL 1989 – APPLICABILI RATIONE TEMPORIS – RISERVANO AI SOLI ISCRITTI AL RUOLO DEGLI AGENTI DI MEDIAZIONE LO SVOLGIMENTO DI OGNI ATTIVITÀ DI MEDIAZIONE, ANCHE SE ESERCITATA IN MODO OCCASIONALE O DISCONTINUO, E PREVEDONO L’INESIGIBILITÀ DELLA PROVVIGIONE IN CASO DI MANCATA ISCRIZIONE).
Nel caso di specie quindi , qualora Lei rivesta i requisiti di cui sopra, ha certamente maturato il diritto al compenso provigionale per l’attività di mediazione svolta, concretizzatasi nella conclusione di un contratto, tra le parti messe in relazione, ed essendo irrilevanti le successive vicende del contratto concluso inter partes.